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Alcuni testi che mi hanno fatto
riflettere e che in fondo rispecchiano il pensiero di tanti sono
stati:
Vivere Amarsi e capirsi di Leo Buscaglia
Avere o Essere di Erick Fromm
Alcuni testi sull' arte di raggiungere la felicità del Dalai
Lama
Le Confessioni di Sant Agostino
Siddharta di E. Hesse
Diversi libri di Giovanni Paolo II
I libri di Domenique Lapierre
Biografie degli Illuminati come la vita di Padre Pio, Madre Teresa di
Calcutta o di altre persone "Luci del Mondo"
Potete trovare nel motore di
ricerca sotto indicato tanti libri difficili da reperire nelle normali
librerie.
Col tempo indicherò quelli da me letti che mi hanno colpito
particolarmente.
Questi sotto sono dei brani
tratti dal Cantico delle Creature di San Francesco e credo possano far
capire quanto sia bello e miracoloso il mondo che ci circonda e la
vita di tutti i giorni che spesso trascuriamo e non siamo in grado di
apprezzare.
Nel 1225, un anno prima della sua morte, malato e
quasi cieco, Francesco compose il suo più gioioso cantico: " il
cantico di frate Sole", meglio conosciuto come "Cantico delle
creature".
Il cantico traduce lo stupore del Santo e dell' uomo dinnanzi all
Opera di Dio.
L'uomo si accetta pienamente nella sua appartenenza alla Terra,
nel suo essere nel Mondo. Esprime la riconciliazione dell Uomo
con le sue radici cosmiche, con ogni forza oscura e intima della
vita, che lo macina dal di dentro e che costituiscono il suo
essere primigenio. Mentre l' uomo moderno cerca di liberarsi della
natura dominandola, Francesco invece si riconcilia con essa. Non
ci si libera totalmente se non riconciliandosi.
Questa riconciliazione non è possibile se non si opera una grande
disapprovazione interiore.
" Purificato, illuminato ed acceso dal fuoco dello Spirito Santo"
Il corpo che diventa Anima e si purifica, riconciliandosi con la
Natura e con Dio.
" Laudato sì, mi Signore, per sora nostra
Morte corporale, da la quale
nullu homo vivente pò skappare: guai
a quelli ke morrano ne la peccata mortali;
beati quelli che trovarà ne le tue tantissime volutati,
ka la morte Seconda nò l farrà male.
C' è voluta molta serenità per accogliere la morte
come sorella e frate Sole. L' ombra della morte non spegne più la
luce del mondo ma essa stessa si trasforma in cammino di luce
verso la pienazza dell' anima e l' essenza della vità.
" Laudato sì, mì Signore per sora Luna e le
stelle:
in celu l' ài formate clorite, preziose et belle.
Laudato sì, mì Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno
et omnte tempo
per lo quale a le tue creature dài sostentamento.
Laudato sì mì Signore, per sor Acqua,
la quale è multo utile et umile
et preziosa et casta.
Ludato sì mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello e iocundo
et robusto et forte.
Laudato sì, mì Signore
per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et producediversi fructi con coloriti
fiori et herba.
Sono delle bellissimi parole che ci fanno riflettere sull
elevazione dell' anima e dello spirito di quelle persone che
riescono a vedere con purezza il mondo che ci circonda.
E ci fanno pensare sull importanza delle piccole-grandi cose che
ancora abbiamo la fortuna di avere e che dovremmo con più forza
tutelare.
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