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Bruno Groening

Bruno Groening è nato a Danzica nel 1906, in una
famiglia numerosa e fin da bambino rivelò di essere una persona
speciale. Introverso e timido, spesso si isolava dagli altri
bambini per giocare da sole nella foresta vicina, dove usava
intrattenersi a parlare con gli animali. Alla sua presenza tutto
diventava più bello: le piante erano floride, gli animali ammalati
guarivano come d' incanto, i bambini che litigavano, in sua
presenza improvvisamente si calmavano, le persone che stavano
male, con lui, rinascevano.
"Qui io vedo Dio. In
ogni cespuglio, in ogni albero, in ogni animale, si anche nelle
pietre. Dappertutto io potevo per ore - non c´ era una vera
nozione del tempo - stare fermo e riflettere, per me era sempre
come se la mia vita interiore si espandesse fino in fondo all´infinito."
Durante la prima
guerra mondiale egli visitava spesso i lazzaretti, dove era un
ospite gradito. In sua presenza i feriti si sentivano bene e molti
guarivano. In famiglia e nella cerchia di conoscenti vennero molto
apprezzate le facoltá di guarigione del giovane.
Dopo la guerra è stato costretto a rifugiarsi nella Germania
dell’ovest, era un semplice operaio. Ha praticato diversi
mestieri: falegname, operaio di fabbrica, scaricatore di porto,
postino, elettricista montatore. All’improvviso si è trovato nel
mezzo dell’interesse pubblico. La notizia delle sue meravigliose
guarigioni si sparse in tutto il mondo. Da tutto il mondo
arrivarono ammalati, lettere di suppliche e offerte. Migliaia di
bisognosi andarono nei luoghi dove operava. Nella medicina si
stava attuando una rivoluzione.
All´inizio del 1949 la sua via
proseguí nel territorio della Ruhr. Attraverso i rapporti di
persone guarite, sempre piú persone prestavano attenzione a Bruno
Groening. Egli andó di casa in casa, sempre lí, dove le persone
avevano bisogno, dove i malati pregavano per un´aiuto. Egli
operava in piccoli circoli fino a quando nel marzo del 1949
accettó l´invito di un´ingegnere di Herford per visitarne il
figlio. Dieter Huelsmann di nove anni era da tempo ammalato
di distrofia muscolare, e nessun medico o professore era in grado
di aiutarlo. Dopo essere stato guarito da Bruno Groening poté di
nuovo camminare. L'ingegner Huelsmann entusiasta dell'improvvisa
guarigione del figlio, pregò Bruno Groening di rimanere ospite
nella sua casa. Egli voleva invitare altri ammalati per essere
guariti dall'uomo dei miracoli.
Bruno Groening accettò e giorno dopo giorno giunsero sempre più
cercatori di aiuto. Sempre più persone venivano a conoscenza dei
meravigliosi avvenimenti intorno a Bruno Groening. In poco tempo
il suo nome era sulla bocca di tutti. I giornali scrivevano
articoli sul "dottore dei miracoli" e nella zona britannica, egli
era il tema di tutte le conversazioni. A migliaia giunsero sulla
Wilhelmsplatz, e masse di persone assediarono la casa.
Manfred Luetgenhorst del "Muenchner Merkur" scrisse il 24
giugno 1949:
"Quando alle ore 10.30, giunsi a Herford davanti alla piccola
casa di due piani sulla Wilhelmsplatz erano presente un migliaio
di persone. Era un'indescrivibile visione di miserie. C'erano
innumerevoli paralitici nelle loro carrozzine, altri portati dai
parenti, ciechi, sordomuti, madri con bambini con deformazioni
congenite, donne anziane e giovani, premevano e gemevano. Quasi
cento tra automobili, autocarri e corriere erano parcheggiati
sulla piazza, tutti giungevano da lontano.
Chiesi agli ammalati: 'Credete di ottenere la guarigione?'
Assentirono e uno di loro mi rispose: 'Avreste dovuto essere qui
ieri, il signor Groening era a Viersen nella Renania, e qui sulla
piazza c'erano cinque paralitici che sono tornati a casa guariti.
Guarigione a distanza, la piazza li ha risanati.' Gli altri
ammalati confermarono.
Inoltrandomi nella massa di gente, ho stenografato i meravigliosi
racconti. Soltanto quelli avrebbero riempito un libro. Mentre
accendevo una sigaretta, un giovane mi chiese di vendergli una
sigaretta. Portava un'uniforme e sembra un reduce dalla Russia.
Gli diedi la sigaretta che accese e disse poi gioioso: 'Vede,
posso di nuovo fare tutto da solo,' e con quelle parole muoveva il
braccio destro e le dita, come anche la gamba destra. Chiesi: 'È
stato guarito da Groening?' 'Si, in Russia sono rimasto
paralizzato nella parte destra del corpo. Il signor Groening mi ha
guardato, e ora sono di nuovo totalmente sano, non posso ancora
crederci.' Felice egli muoveva gli arti.
Sono poi andato verso un gruppo che attorniava
un'anziana signora dai capelli bianchi. Sentì la donna dire:
'Sicuro, sono stata guarita dal signor Groening. Avevo un grosso
tumore nello stomaco, diventavo sempre più magra e non dormivo più
dai dolori. In dodici siamo venuti dal signor Groening. […] Egli
mi ha guardata e ho avuto la sensazione come se il mio tumore
cadesse per terra alla stregua di un sasso. Da quel momento non ho
più avuto dolori e aumento di peso, le radiografie che ho fatto
dimostrano la sparizione del tumore. Mi sono messa a disposizione
della commissione d'inchiesta. Vi posso dire, quelli si sono
meravigliati! Ma questo non è niente. La settimana scorsa c'era
qui un uomo cieco, egli aspettava da diversi giorni e notti.
Siccome vengo spesso qui l'ho notato. Mi faceva pena e l'ho
invitato a pranzo. Rispose: 'No, non posso mancare l'attimo in cui
il signor Groening verrà.' Allora gli ho portato un panino e gli
ho detto che avrei fatto in modo che qualcuno lo portasse alla
stazione. Rispose: 'Non ho bisogno di nessuno, potrò andare da
solo alla stazione.' Ho visto questo con i miei occhi. Il signor
Groening arrivò e il giovane gridò: 'Posso di nuovo vedere!' Il
velo sui suoi occhi era scomparso. Egli mi descrisse la borsa che
avevo in mano. 'Lì, c'è un'automobile e questo è il numero della
targa.' Ed è andato da solo alla stazione. Tutti gli astanti
piangevano.'"
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"Abbi fiducia e credi, la forza
divina aiuta e guarisce!"
"Dio é il medico più grande."
"Quanto piú grande é il dolore tanto piú lunghe sono le
regolazioni."
"Il buono nell´uomo deve soppiantare il male."
"Viene giudicato secondo le azioni e se queste non vengono
ritenute troppo leggere, allora gli resta la speranza di
guarire."
"Gettate lontano da voi le vostre sofferenze!"
"Sei stato aiutato, perché hai creduto!"
"Ai comandi umani non dó retta. Ho fatto delle cose che voi
avete chiamato miracoli, ma non sono miracoli, sono cose
naturali."
"Nessun uomo puó fare miracoli e non sará neanche in grado di
compiere le cose che vedete qui."
"Il punto non é che io debba aiutare tutte le persone. So che
dieci persone su cento non rispondono. Chi offende il Signore
Iddio e non ha fede, quello non é da aiutare."
"Tutti gli uomini, non importa di quale nazione, razza o
religione, sono degni di essere aiutati."
"Noi siamo tutti figli di Dio ed abbiamo un solo Padre e
questo é Dio. Solo Lui puó aiutarci nel bisogno e nella
miseria che dobbiamo sopportare."
"Accadrá tutto secondo la Sua volontá anche se io non saró piú
tra voi."
"Ció che posseggo voglio darlo, anche la mia vita."
"Anche se sono rimasto povero, sono comunque l´uomo piú felice
della terra, perché posso aiutare."
"Una cosa peró non voglio sentire. Grazie! Ringraziate vostro
Signore, é solo Lui che deve ricevere il grazie."
"La mia vita appartiene a tutti gli uomini, per questo ogni
minuto ed ogni secondo sono preziosi."
"Si dovrebbero dire meno parole ma fare azioni piú grandi." |
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